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Capitolo III
LA STRUTTURA PROCESSUALE
Procedimento il processo penale: fatti, stati, gradi e situazioni soggettive
Il processo penale viene tradizionalmente definito come: “una concatenazione di atti, compiuti da
determinati soggetti, che tendenzialmente conducono all’atto finale rappresentato dalla sentenza”. Questa catena di atti inizia con la notizia di reato e si conclude col passaggio in giudicato della sentenza e con la successiva esecuzione. Molto spesso parlando del processo penale si usa confondere la nozione di processo con quella di procedimento (questo proprio perché il processo viene qualificato come una concatenazione di atti):
- Il procedimento in senso stretto: dal punto di vista formale è costituito dagli atti che precedono
l’esercizio dell’azione penale.
- Il processo in senso stretto : abbraccia tutti gli atti compiuti successivamente all’esercizio
dell’azione penale. La serie di atti può essere scissa in diverse fasi.
- La fase dell’indagini preliminari coincide con i procedimenti in senso stretto e precede l’azione
penale;
- le parti processuali, che prendono avvio con l’esercizio dell’azione penale, sono rappresentati
dall’udienza preliminare e dal giudizio. Con riferimento alla fase del giudizio si possono poi specificare i gradi del processo: dibattimento di primo grado, giudizio d’appello e giudizio in cassazione. Spesso il legislatore utilizza il termine è stato per indicare la fasi. Per esempio, l’articolo 60 comma 2, stabilisce che: “la qualità di imputato si conserva in ogni stato e grado del processo” sino alla decisione irrevocabile. La serie degli atti che compongono il procedimento è legislativamente disciplinata e ordinata, nel senso che il codice prevede modelli legali degli atti processuali e la loro sequenza. Il processo non persegue l’obiettivo esclusivamente di attuare la legge penale nel caso concreto ma riveste anche un’altra funzione politico-assiologica di tutelare tutti i valori e gli interessi in gioco a partire da diritti fondamentali dell’imputato. Il processo penale può essere descritto come la disciplina dei limiti imposti dalla legge (processuale) al potere statuale nell’amministrazione della giustizia penale per garantire il rispetto di diritti pari o addirittura superiori al valore rappresentato dall’accertamento delle responsabilità e dalla conseguente punizione dei colpevoli. L’accertamento della responsabilità deve dunque essere contemperato alla garanzia dei diritti fondamentali dell’imputato che direttamente e personalmente subisce la pretesa punitiva dello Stato.nel nostro ordinamento il fine dell’attuazione del diritto penale può essere raggiunto solo attraverso un giusto processo regolato dalla legge (articolo 11 comma 1 Cost.). Il fine dunque non è raggiungimento di una verità assoluta ma raggiungimento di una verità giudiziale che può scaturire solo dal rispetto delle regole del giusto processo. Il problema della verità giudiziale nei sistemi processuali inquisitori e accusatori Lo scopo ultimo del procedimento penale raggiungimento della verità giudiziale. A tal proposito bisogna precisare che quando si parla di verità giudiziale non si intende conciò riferirsi ad una verità assoluta, oggettivamente incontestabile. Da tempo non solo i giuristi manchi i filosofi scienziati hanno concluso che il conseguimento di una verità assoluta e oggettiva è un’illusione data la mutevolezza della realtà e la possibilità di giungere in futuro a nuove scoperte verità. Ciò ancor più vere in ambito giuridico, dove:
suscettibili a verificazione sperimentale diretta in quanto la verità non riguarda i fatti descritti bensì la descrizione degli stessi);
- ad opera di soggetti (giudice e pm) che sono condizionati dei propri convincimenti soggettivi;
- sulla base di prove caratterizzate necessariamente dal margine di incertezza…
Capitolo IV
I SOGGETTI
La struttura triadica del processo. Parti e soggetti. Il processo penale viene definito “actus trium personarum”. La forma “triadica” è scolpita nell’art. 111 comma 2 Cost.: “ogni processo si svolge nel contraddittorio tra le parti, in condizioni di parità, davanti ad un giudice terzo ed imparziale”. Accusa e difesa sono collocati agli estremi della base di un triangolo equilatero dinanzi al giudice che, per essere equidistante dalle parti, siede al vertice del triangolo. Questa raffigurazione geometrica permette di comprendere come parti necessarie siano il pubblico ministero e l’imputato, mentre il giudice non è parte ma solo soggetto della vicenda processuale. È opportuno distinguere le parti dai soggetti processuali. Il concetto di parte è connesso a quello di azione, tanto sul versante attivo quanto sotto il profilo passivo. Parti sono i soggetti che esercitano che subiscono l’azione penale e l’azione civile.
- Le parti necessarie tradizionalmente sono: l’accusa (cioè il pubblico ministero) e la difesa
(l’imputato che viene definito tale solo dopo che sia stata esercitata l’azione penale; fino a quel momento viene usata la locuzione: “persona sottoposta alle indagini”).
- Diverso è il discorso per quanto riguarda le parti eventuali : La presenza di parti eventuali si
verifica quando in sede penale viene esercitata l’azione civile per chiedere direttamente al giudice penale la condanna dell’imputato (o di un soggetto diverso dall’imputato responsabile per il risarcimento) al risarcimento del danno. Si parla di parti eventuali in quanto l’esercizio dell’azione civile in sede penale è assolutamente eventuale. In seguito all’esercizio dell’azione civile nel processo penale compaiono:
- la parte civile
- e il responsabile civile.
- Altra parte eventuale la persona civilmente obbligata per la pena pecuniaria, che si affianca
l’autore del reato per rispondere, in via sussidiaria, delle obbligazioni che sorgono dall’eventuale condanna.
- i soggetti : si tratta di una categoria più ampia rispetto a quella delle parti. In esse rientrano,
infatti, sia le parti sia gli altri individui che pur non essendo autori o destinatari dell’azione penale, compaiono nel processo per esercitare dei poteri-doveri (es: la polizia giudiziaria o il giudice che, pur non essendo parte è sicuramente uno dei soggetti necessari del procedimento penale)…
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