Il passo in esame costituisce l’esordio della Consolatio ad Helviam matrem, opera composta da Seneca durante l’esilio in Corsica (41-49 d.C.), imposto dall’imperatore Claudio su istigazione di Messalina. L’epistola consolatoria si rivolge alla madre Elvia per alleviarne il dolore causato dalla lontananza forzata del figlio.